Il
motivo principale per cui “vendo” magliette è
fare soldi. Questo è ovvio. Soldi che insieme ai “ricavi”
degli spettacoli vengono inviati ai bambini in Bolivia e altre parti
del mondo che soffrono la mancanza di cose necessarie, dal cibo
all’istruzione, dalla salute all’affetto di una casa
accogliente. Ho scelto questa frase sulla maglietta perché
oltre a ritenerla simpatica, vuole portare in se un significato
profondo che tenterò di spiegare. In toscana la parola “bischero”
può essere offensiva o meno e dipende dal contesto in cui
si usa. Io la uso in un contesto buono con il significato che essere
un bischero vuol dire non essere
niente di importante ma anzi imbranato.
Per essere salvati da Dio
abbiamo bisogno di riconoscere che abbiamo bisogno di salvezza.
Da soli non ci salviamo.
Da soli non abbiamo la capacità di salvarci e il peccato
più grosso
che racchiude tutti gli altri è il sentirsi capaci di salvarsi
da soli.
Essere sufficienti a se stessi.
Finché non riconosco di essere niente davanti a Dio, Dio
stesso non può aiutarmi.
Allora il “grido”: “io sono un bischero”
vuole esprimere proprio questo.
“Io non sono niente”: “Signore sii Tu il mio salvatore”.
Aiutami a riconoscere i miei limiti e aiutami a crescere con la
tua grazia.
Signore aiutami perché “io sono un bischero”.
Comprare (e indossare ) la maglietta di Mago Magone
è anche esprimere la proprio fede in Dio che Salva
contro l’onnipotenza umana
che non vuole riconoscere più la sovranità di Dio
sulla proprio vita.
Inoltre si fa un offerta perché dei bambini nel mondo possano
arrivare un giorno
ad essere grandi e poter lodare con la propria vita il Signore.
La maglietta si può comprare durante gli spettacoli con un
offerta di 5 euro
o posso spedirla su richiesta
però con un’offerta che copra anche le spesse per la
busta e i francobolli.
Contattami per avere più informazioni.
fra.adriano@tiscali.it
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